24/04/2016
RIPARTIRE DAI PICCOLI, UNICA SPERANZA



Saviano afferma, nell’intervista di oggi a Sky24, una realtà sotto i nostri occhi: "Oggi la camorra è governata da adolescenti e giovanissimi. Credo sia l'unica organizzazione in Italia che punta sui giovani. Le vecchie famiglie sono ancora dietro a questi giovani, con tutte le strutture dell'organizzazione. Ma il controllo militare, il braccio armato, invece. viene gestito dai ragazzini affamatissimi di potere e identità". Basta fare una passeggiata al Rione Traiano o nel cuore di Napoli. O chiedere al Direttore di Nisida quanti ragazzi sono pronti ad intraprendere un altro percorso di vita: pensate che ad oggi abbiamo dei posti vuoti nella nostra comunità, riservati a loro, ma vuoti perché pare che nessuno sia pronto o voglia una vita davvero diversa. Perché certo, a 15 anni già comandi una banda, già possiedi armi e potere di morte e di vita. E soldi. A quantità.
L'esercito non basta. A Napoli e nella sua Provincia serve una rivoluzione: culturale ed educativa. Servono squadre di educatori preparati e professionali, eticamente solidi e disposti al sacrificio. Serve maggiore aiuto alla scuola: maestri e professori capaci di educare davvero e non solo di insegnare. Maestri e professori che, penso alle zone più difficili della città e della provincia, vanno sostenuti, aiutati, messi in condizione di operare la oro professionalità. Servono progetti seri e continuativi (non ad intermittenza) e per farli serve una revisione totale del sistema di assistenza sociale del territorio, totalmente inadeguato alla situazione, spesso più a servizio delle imprese del sociale e del politico di turno che delle esigenze dei ragazzi. Servono leggi speciali che consacrino il primato della scuola e delle atre agenzie educative. Serve il mondo del volontariato che va riscoperto, incentivato, formato. Serve il mondo della Chiesa, con una promozione umana capace di uscire dall'assistenzialismo e dal fai da te di qualche realtà, facendo sul serio rete e arginando i campanilismi parrocchiali o associativi che portano…a nulla.
Napoli ha futuro se il suo presente diviene l'educazione. Napoli ha speranza se si parte dai più piccoli.